Campagna "Con la testa e non con le mani"

L’idea

Il puzzle, quale concetto di complicità ed individualità, permette, oltre ad una rappresentazione comunicativa di forte impatto ed emozionale, l’elaborazione della con­tinuità per la realizzazione di azioni future che sapranno dare sempre il giusto posizionamento al messaggio. Personaggi diversi, differenti stili di vita allineati alla promo­zione di un unico messaggio contro la violenza giovanile.

La collaborazione

L’utilizzo di “opinion leader” della Svizzera Italiana, riconosciuti per la loro etica e professionalità supporta il messaggio “con la testa e non con le mani” quali testimonial d’immagine e di concetto. Insieme per combattere la violenza e promuovere messaggi autentici, personali e di sicuro effetto sui target.

Esecuzione

si ringraziano:

- Roberto Belge, pugile, campione del mondo IBC
– Mattia Bianchi, attaccante Ambrì-Piotta
– Massimo Busacca, arbitro di calcio
– Alessandro Chiesa, difensore HC Lugano
– Ivana Gabrilo, nuotatrice
– Daniele Mattioli, difensore Ambrì-Piotta
– Paolo Meneguzzi, cantante
– Marco Padalino, calciatore
– Raffaele Sannitz, attaccante HC Lugano
– Clarissa Tami, presentatrice Tv

per essersi messi a disposizione gratuitamente e spon­taneamente quali elementi, con il valore della loro singo­larità, nella creazione del puzzle di comunicazione per veicolare un unico messaggio: “con la testa e non con le mani”.

Si ringrazia inoltre Leo Leoni, per essersi messo a dispo­sizione per la campagna; solo gli impegni professionali precedentemente assunti non gli hanno permesso di es­sere coinvolto in questa prima realizzazione del progetto Fondazione Damiano Tamagni.

Per richiedere le immagini dei manifesti della campa­gna e ricevere maggiori informazioni scrivere all’indirizzo e-mail marketing@ferrise.ch oppure al numero telefonico 091 220 51 51.

News

XI EDIZIONE DEL CONCORSO GRAFICO DELLA FONDAZIONE DAMIANO TAMAGNI

Con l’inizio dell’anno scolastico, è giunto nuovamente il momento di lanciare il nostro concorso di carnevale per la creazione di un manifesto “Per un carnevale divertente per tutti” destinato agli allievi di terza e quarta media. Quest’anno, il Consiglio di Fondazione ha espresso la volontà di aprire il concorso anche agli allievi di seconda media, sempre nell’ottica della sua opera di sensibilizzazione iniziata dieci anni fa.

La designazione dei vincitori avverrà in due fasi: con una votazione online saranno scelte le opere da premiare, mentre una giuria – diretta dal Presidente della Fondazione e composta da esperti – sceglierà il manifesto 2019, che verrà stampato in mille esemplari, messo a disposizione delle Associazioni carnevalesche del Ticino e del Moesano e inviato a tutte le Scuole Medie del Cantone.

Il termine di consegna delle opere dei ragazzi è fissato al 21 dicembre 2018.

Al bando di concorso, scaricabile in PDF: Regolamento Concorso di Carnevale 2019